Brrriere verdi ai lati dell’Autostrada A4 e bosci di città finanziati dalla medesima Autostrada

L’Autostrada A4 attraversa Verona Sud da un cinquantennio. Dalle sue affollatissime corsie autostradali scarica su Verona Sud un costante fiume di inquinanti atmosferici. Inoltre produce rumori nocivi che probabilmente superano spesso i limiti massimi di legge. Nelò contempo le concessionarie di tali autostrade incassano milionari pedaggi autostradali. Il Comune di Verona – colpevolmente- non ha mai chiesto il dovuto risarcimento per i danni che soprattutto la popolazione di Verona Sud subisce in diretta 365 giorni all’anno, In base al principio che chi danneggia paga, noi chiediamo formalmente ai responsabili Autostrada e Comune- che l’Autostrada riscarcisca i giganteschi danni che da mezzo secolo l’A4 arreca alla popolazione di VErona Sud.. Noi chiediamo precisamente che sia monitoraggio sia l’inquinamento atmosferico che acustico prodotto dall’A4 , che siano installate barriere anti rumore e inoltre che i terreni laterali all’A4 ossia le fasce di rispetto laterali siano piantumate.
Poichè in parecchi tratti sono stati autorizzati probabilmente violando le leggi e certamente inl fondamentale diritto alla salute degli abitanti locali, come nel caso di Palazzina, insediamenti industriali, commerciali o rtigianali che hanno ridotto o eliminato del tutto tali fasce di rispetto, chiediamo che siano realizzati i cosiddetti boschi di città che riducano l’abnorme e inaccettabile inquinamento autostradale. Segnaliamo come luogo idoneo per tun bosco di città il vasto terreno a sud delle piscine LE GRAZIE, all’interno del quale si trova una costruzione rurale che ospita una
associazione assitenziale diurna. della quale al momento non ricordo il nome.

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