Il secondo incontro del LLL di Verona

Il secondo incontro si è svolto in data 24 Gennaio presso la sede di Legambiente Verona. Hanno esposto durante la serata il prof. Massimiliano Condotta dell’Università Iuav di Venezia, la dott.ssa Chiara Scanagatta dell’Università Iuav di Venezia e Chiara Martinelli di Legambiente Verona. Era inoltre presente Riccardo Tardiani in rappresentanza dell’ufficio tecnico Ambiente del Comune di Verona.

Presenti al secondo Living Lab di progetto 15 persone, di cui alcuni cittadini residenti nell’area interessata, 3 membri del comitato Verona Sud ed un membro del Comitato di Ca’ di David.

Hanno aperto l’incontro Chiara Martinelli e Massimiliano Condotta spiegando brevemente a che punto è il progetto, quali sono i dati raccolti nel primo incontro del LLL ed hanno enfatizzato la necessità di trovare aree in cui si possa intervenire con soluzioni mitigative al problema del traffico veicolare che inquina l’aria.

Nella prima parte della riunione è stato presentato da Legambiente un radiello (sensore passivo) analogo a quelli che verranno posizionati presso abitazioni e luoghi da individuare. I radielli, dispositivi forniti da ARPAV, monitoreranno gli ossidi di azoto, saranno posizionati ad un’altezza variabile tra il piano terra e il primo piano delle abitazioni, e saranno in funzione per un periodo variabile da una settimana a 15 giorni, in base alle condizioni meteorologiche. I radielli presentano una percentuale di errore nel rilevamento che si attesta attorno al 30%, ne verranno posizionati quindi due per punto, per valutarne l’effettiva attendibilità del dato. L’installazione dei dispositivi, su specifiche di ARPAV, sarà curata da personale di Legambiente, per assicurare la procedura corretta di installazione.

Oltre ai radilelli saranno posizionate 2 centraline mobili messe a disposizione dal Comune di Verona, ed una centralina mobile di Legambiente.

Viene presentato da Chiara Scanagatta il funzionamento degli strumenti che misurano l’inquinamento rumoroso, di cui due già a disposizione del progetto che sono stati consegnati ai partecipanti durante la serata, scelti in base a caratteristiche idonee del luogo dove lavorano o risiedono.

Mappa con i risultati del primo incontro del 12 Dicembre 2017 che ha svolto il ruolo di punto di partenza per il secondo incontro

L’incontro è proseguito con l’individuazione dei luoghi idonei al monitoraggio atmosferico, per mezzo di due mappe stampate dell’area borgo Roma/ZAI/S.Lucia/Golosine. I presenti hanno potuto discutere e ragionare sull’individuazione di punti in cui effettuare i rilevamenti tenendo conto del fatto che successivamente si dovrà essere in grado di proporre soluzioni mitigative al traffico veicolare, e quindi di luoghi fisici su cui si possa intervenire.

Dopo discussione sul periodo di monitoraggio (febbraio – aprile) da scegliere per un solo ciclo di rilievi, si opta per individuare 7 punti con monitoraggio da effettuare entro febbraio attraverso i radielli e di ripetere il monitoraggio in corrispondenza di Vinitaly (5-20 aprile 2018) per valutare quanto le manifestazioni fieristiche influiscano sul traffico e quindi sull’inquinamento dell’aria.

I sette punti individuati e proposti per effettuare la campagna di co-monitoraggio sono i seguenti:

  1. Scuola Primaria “6 Maggio 1848” in Via Belloni 1, Verona, ( 2 radielli)
  2. Quarta Circoscrizione in Via Tevere 38, Verona, (2 radielli)
  3. Istituto Tecnico Economico Statale Luigi Einaudi in Via San Giacomo 13 Verona, dove verranno utilizzati (2 radielli)
  4. Scuola media statale “Mario Mazza” in Via Udine 2, Verona, dove verranno utilizzati ( 2 radielli + mezzo ARPAV Mobile)
  5. Incrocio Via Scopoli con Viale del Lavoro, (stazione mobile dell’Arpa Veneto presumibilmente dal 5 al 20 di aprile)
  6. (Basilica di Santa Teresa di Gesù Bambino in via Volturno 1 Verona o) Chiesa San Giovanni Battista in Via Scuderlando 305 ( 2 radielli)
  7. Parrocchia Santa Maria Assunta in Via Ottaviano Caccia 5, dove (2 radielli)
  8. In più è stato individuato un eventuale ulteriore punto: Via Valeggio 47

Tali luoghi non sono tuttavia ancora definitivi, si attende infatti il prossimo incontro con i cittadini, che si terrà mercoledì 7 Febbraio, per raccogliere ulteriori eventuali adesioni e proposte.

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